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Da
oggi, la celeberrima Tessera del Tifoso, che già vedeva l'Italia come primo Paese al mondo ad imporla (giustamente) ai propri tifosi, sarà
abolita. La fatidica Tessera si é infatti rivelata del tutto inutile
dopo l'introduzione delle ultime "Norme a tutela degli spettatori" del
mese scorso. L'innesto del Chip del Tifoso sotto pelle, cosiddetto RFID (Radio
Frequency Identification Device), obbligatorio per tutti coloro che
vogliano assistere alle partite di calcio all'interno di qualunque
stadio italiano, sostituisce la Tessera in tutte le sue funzioni, che
sono anche state di gran lunga ampliate. La Tessera del Tifoso, infatti, era
paragonabile ad una semplice carta di credito, era suscettibile a
falsificazioni, smarrimento e non era controllabile a distanza. Mentre,
il Chip del Tifoso può essere impiantato direttamente nella ghiandola
pineale, oppure nella mano destra per coloro che non si fidano troppo
del primo metodo. Questo a dimostrazione di quanto il Ministero
dell'Interno tenga alla privacy e alla libertà dei "propri" cittadini,
lasciati sempre liberi di scegliere. Con il Chip del Tifoso sotto pelle, il
Ministero dell'Interno potrà semplicemente disattivare lo status di
"Tifoso Per Bene" (TPB), direttamente dalla centrale operativa di Roma. Ciò é
possibile grazie anche al sistema di telecamere a circuito chiuso
nazionale, di cui fanno già obbligatoriamente parte, da tempo, tutti gli
impianti sportivi d'Italia. Sui nuovi metodi per l'identificazione a
distanza vige il piu' serrato riserbo, ma ovviamente ci fidiamo
ciecamente del nostro Governo. Infatti, la disattivazione del Chip del Tifoso
potrà essere immediata nel caso di attività illecite all'interno di un
dato stadio. L'innesto del chip nella ghiandola pineale sarà tra l'altro
obbligatoria per coloro che vorranno assistere alle partite in
trasferta, perché solo con quel metodo é possibile controllare (al
ribasso ovviamente) le emozioni dei tifosi. Nel caso in cui ci dovessero essere
degli individui facinorosi con losche intenzioni, che, nonostante il
Chip del Tifoso, avessero in mente piani poco raccomandabili, punirli
istantaneamente sarà un gioco da ragazzi.  Per
tutti gli altri tifosi che saranno abbonati solo alle partite in casa,
le funzioni di deterrenza a distanza si ridurranno all'invio di micro
scosse elettriche alla mano destra e alla disattivazione della
possibilità di compra-vendita relative al microchip, che ovviamente
sostituisce anche la carta di credito e il bancomat in tutto e per tutto.
Appositi lettori del Chip del Tifoso dovranno essere installati agli ingressi e in tutti
gli esercizi commerciali degli stadi, ma le operazioni di
ammodernamento procedono ancora a rilento su questo fronte, soprattutto
al Sud. I tifosi tutti, le società, i giocatori e le forze
dell'ordine, sono finalmente messi tutti d'accordo dall'introduzione del
microchip sottopelle, soprattutto perché la tessera era facilmente
smarribile. Solo qualche sparuta minoranza fra coloro che si
definiscono Antica Guardia Nazionale degli Ultras, si rifiuta ancora di entrare negli
stadi. Tali individui riferiscono di sintomi da rigetto per il corpo
estraneo sotto pelle. Ma il Ministero della Salute ha dimostrato
scientificamente che, nel 99.9% dei casi, sia il rigetto che altre
farneticazioni erano dovuti ad eccessi di sostanze stupefacenti e
alcohol nel sangue degli stessi soggetti. Nessun problema quindi per i TPB. Infine, per la gioia di tutti i tifosi certificati TPB,
anche nel caso del Chip del Tifoso, si potranno godere di fantastici
sconti su tantissimi prodotti nostrani, in vendita nelle migliori
stazioni di servizio delle nostre vie di comunicazione. Gli sconti
saranno validi solo nei giorni in cui sara' ufficialmente acconsentita
una trasferta per una data tifoseria e solo sul percorso indicato dal
Ministero del Movimento, che ovviamente potrà anche seguire gli spostamenti di ogni singolo individuo.
Quanto
sopra é un racconto frutto della fantasia, ambientato in un futuro
ipotetico, ma possibile, e ispirato dal seguente brano del
Nuovo Testamento, Apocalisse 13:16-18
"E faceva sì che a
tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e servi, fosse posto un
marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse
comprare o vendere se non chi avesse il marchio, cioè il nome della
bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha
intendimento conti il numero della bestia, poichè è nome d'uomo. E tal
cifra è seicentosessantasei."
Ogni riferimento a cose o persone realmente esistenti è puramente casuale.
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