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Storia del Siracusa Calcio

Rubrica storica dedicata al Siracusa Calcio, dalla fondazione ai giorni nostri, a cura di Andrea Giffrid.



Premessa Stampa E-mail
Storia del Siracusa Calcio

 Gagliardetto Siracusa

Uno dei gagliardetti del Siracusa (fornita da Lorenzo Gallitto)

Oltre 75 anni di storia del calcio hanno caratterizzato la vita sportiva della città di Siracusa, anni che con tantissime delusioni, come accade spesso nelle realtà di provincia, e qualche gioia hanno fatto entrare nel cuore di questa antichissima comunità anche la passione per questo sport proveniente dall'Inghilterra. I miei vent'anni non mi fanno essere un degno narratore, per giunta sintetico, delle vicende del Siracusa calcio, ma vi garantisco che un po' del mio tempo l'ho speso nelle biblioteche ad informarmi anche sul Siracusa delle passate generazioni... qui sotto troverete la suddivisione per periodi della storia del Siracusa Calcio.

 
1924: Gli Albori Stampa E-mail
Storia del Siracusa Calcio

Siracusa del 1925

Una formazione del Siracusa dell'anno 1925 (archivio Luigi Fiore)

 Le prime manifestazioni calcistiche che andassero oltre le mura siracusana sono riconducibili al Megara e all'Ortigia1907 protagonista della coppa Lipton, competizione palermitana valevole come campionato regionale. Negli anni '20 la passione dei siracusani per lo sport andava soprattutto per il ciclismo, non a caso era presente in città il "Circolo sportivo Tommaso Gargallo" con molti soci in questo settore. Ma sulle banchine del porto siracusano capitava non di rado di vedere qualche marinaio straniero giocare con un pallone, il germe della passione per il football era in incubazione. Nacquero così le prime squadre aretusee, tra le quali spiccavano: l'ortigiana "Esperia" dai colori azzurri e la squadra del quartiere Santa Lucia "Insuperabile" dai colori gialli. La forte rivalità tra le due squadre fu sanata, con molta difficoltà, da coloro che possiamo definire i fondatori del "Siracusa Calcio", cioè il tenente del 75° Fanteria Genesio Pioletti e il suo superiore cap. Luigi Santuccio. Nacque sulla falsa riga della già citata società ciclistica la "Tommaso Gargallo" di calcio, era il 1° Aprile 1924. Ecco i nomi di una formazione di quegli anni (dall'Aretuseo del 22/04/1995): Combatti, Di Gaetano, Dugo, Pioletti, Italia, Annino, Spinelli, Gattuso, De Micheli, Sortino, Rasso.

 
1925-1944 Il Siracusa fascista Stampa E-mail
Storia del Siracusa Calcio

 Siracusa del 1932

Una formazione della stagione 1931/32 (archivio Luigi Fiore)

Una serie di amichevoli caratterizzano l'inizio dell'attività. poi iniziano dal 1925-26 le prime competizioni con il torneo interregionale organizzato dalla Lega Sud, che vede il Siracusa vincerlo. Tra i primi calciatori spicca il militare e centravanti Gemme, che inizia a fare i viaggi tra la sua città (Palermo) e Siracusa accontentandosi dei rimborsi viaggi, ma la sua popolarità lo tratterrà a Siracusa per un po' di anni. Gli anni successivi vedono il Siracusa partecipare ai campionati di I Divisione prima come matricola, poi come protagonista, sfiorando ripetutamente la serie B. nel 1929 sconfitta nelle finali contro Chieti e Taranto o come nel 1933 con lo spareggio perduto 0-1 con la Catanzarese, è il "Siracusa dei biellesi", cioè una formazione ricca di giocatori piemontesi provenienti dalla Biellese, società fallita due anni prima. L'anno dopo squadra nuova e secondo posto dietro il Catania, spareggio con Lucchese, Pescara e Monza, parte bene il Siracusa, ma nell'incontro decisivo perde in casa lo scontro diretto con la Lucchese. Fino alla parentesi negativa della radiazione dalla nuova C, per inadempienze finanziarie negli anni 1936/37.

Si ricomincia dal campionato regionale di I Divisione che il nuovo Siracusa vince subito, pur soffrendo, conquistando la serie C. La fine degli anni '30 e inizio '40 vede il Siracusa tentare inutilmente di vincere le eliminatorie per accedere al campionato cadetto, dove Palermo (che arriva pure in A), Catania (con il Siracusa inutilmente secondo) e Messina riescono a giungervi.E' il Siracusa di Vecchina capace di dominare un campionato e crollare nel finale regalando il campionato al Taranto. L'anno dopo è il turno di Gipo Viani, ex giocatore dell'Ambrosiana Inter di Meazza, che gioca ed allena la squadra azzurra conquistando una serie infinita di seconde posizioni, ma con una pecca: essersi rifiutato di giocare lo spareggio per la B contro la Pro Patria, guarda caso perduto, nell'anno in cui il Siracusa sembra essere invincibile. Si riprova l'anno dopo, ma stavolta è il Palermo a sbarrare la strada al Siracusa, riuscendo ad uscire imbattuto dalla tana azzurra nel girone di ritorno, i leoni finiscono così a tre punti dal Palermo promosso in B. Siamo ormai in piena guerra, si fa in tempo ad organizzare il campionato, con la sfida tra Siracusa e Catania, testa a testa per tutto il girone di andata, nel secondo gli etnei spiccano il volo, alla fine sarà secondo posto per il Siracusa con l'unica consolazione di essere stati gli unici a sconfiggere i cugini. Poi è solo guerra.

 
1945-1953: il Siracusa in serie B. Stampa E-mail
Storia del Siracusa Calcio

Siracusa in SerieB

 (Verona - Siracusa foto archivio Caristi)

Dal 1943 Siracusa segue le sorti dell'Italia meridionale e bisogna attendere la fine del 1945 per rivedere un campionato nazionale: il Siracusa è quarto nella serie C girone F, ma l'anno dopo è per la prima volta nella sua storia in serie B. Saranno anni importanti che segneranno l'attaccamento della città alla società azzurra evitando "l'emigrazione" verso il Cibali che presto avrebbe conosciuto la serie A. Sfatiamo un tabù il Siracusa si è spesso preso delle grandi soddisfazioni nella serie cadetta, divenendo anche la squadra del sud con il migliore piazzamento (1950-51 5° posto) con allenatore Mario Perazzolo, ma non ha mai sfiorato la serie A, troppa la differenza con le corazzate che in quegli anni capitavano per caso in serie B, i nomi? Palermo, Como, Venezia, Napoli, Udinese, Spal, Legnano, Roma, Brescia, Genoa... il Siracusa riuscì a battere in casa il Genoa e il Napoli, ma prese anche una sonora sconfitta al Flaminio con la Roma (6-0..), ma erano altri tempi, la squadra azzurra che aveva nel dicembre del 1946 ospitato la prima partita di B, sconfiggendo il Foggia 3-0, abbandonava la serie cadetta nel giugno del 1953 pareggiando 0-0 in casa lo scontro diretto con il Piombino... quell'anno il Siracusa aveva fatto un vero e proprio miracolo riacciuffando la speranza della permanenza alla penultima giornata. Le cronache parlano di un comizio elettorale in Piazza Archimede abbandonato dalla folla, non appena saputa la notizia della nuova e favorevole classifica modificata dalla Lega. Si racconta pure che fosse di quell'anno l'origine della rivalità con i catanesi (vincitori al "Vittorio Emanuele" 2-1 dopo anni di loro puntuali sconfitte) a causa di cortesie non ricambiate da parte dei cugini.. Ma quella domenica la palla non entrò.. 7 campionati, 258 punti, 262 partite giocate con 102 vittorie, 55 pareggi e 105 sconfitte, 327 goal segnati, 369 i subiti, questo era il bottino finale dell'esperienza della serie B. (P.S. non sono Tosatti, per pura fortuna ho trovato una classifica delle squadre di B di tutti i tempi..). Bomber di quegl'anni fu Bruno Micheloni. Questa la formazione tipo della stagione 1950-51: (dall'Aretuseo) Luisetto, Fallanca, Bovoli, Marchetto, Susmel, Bussone, Cavaleri, Polo, Micheloni, Camporese, Suppi, All.Perazzolo.

 
1954-1968 Sopravvivenza in C Stampa E-mail
Storia del Siracusa Calcio

Siracusan Subbuteo

(la pedina del Subbuteo tratta dal catalogo)

Per quanto gli illustri giornalisti dell'epoca scrivessero puntualmente di mitiche riunione pre-estive dei soci dell'A.S. Siracusa per progettare lo squadrone ammazza-campionato, l'unica costante di quegli anni furono le seghe mentali sull'ampliamento dello stadio o la costruzione del nuovo, e la puntuale crisi societaria che metteva a rischio l'iscrizione al campionato successivo. Anni anonimi, a rischio retrocessione, tranne l'annata 1960-61 con un terzo posto alle spalle del Cosenza e del Trapani con allenatore Vycpalek (sì, il futuro mister juventino, nonché zio-guru di Zdenek Zeman) e poi Rubino. Sono anni in cui Siracusa e i suoi colori comunque sono conosciuti in tutta Italia.. e il Subbuteo (il gioco da tavola inglese, se avete visto Febbre a 90° capirete subito..) ci dedica la mitica e introvabile squadra, una chicca che dividiamo in Sicilia per molti anni solo con Palermo e Catania. Ma nel 1968 mentre l'occidente si prepara a vivere una stagione di cambiamenti di costumi, la città di provincia abbandona per la prima volta la C, per scendere nei campionati regionali..

 
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