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1925-1944 Il Siracusa fascista PDF Stampa E-mail
SiraStory - Storia del Siracusa Calcio

 Siracusa del 1932

Una formazione della stagione 1931/32 (archivio Luigi Fiore)

Una serie di amichevoli caratterizzano l'inizio dell'attività. poi iniziano dal 1925-26 le prime competizioni con il torneo interregionale organizzato dalla Lega Sud, che vede il Siracusa vincerlo. Tra i primi calciatori spicca il militare e centravanti Gemme, che inizia a fare i viaggi tra la sua città (Palermo) e Siracusa accontentandosi dei rimborsi viaggi, ma la sua popolarità lo tratterrà a Siracusa per un po' di anni. Gli anni successivi vedono il Siracusa partecipare ai campionati di I Divisione prima come matricola, poi come protagonista, sfiorando ripetutamente la serie B. nel 1929 sconfitta nelle finali contro Chieti e Taranto o come nel 1933 con lo spareggio perduto 0-1 con la Catanzarese, è il "Siracusa dei biellesi", cioè una formazione ricca di giocatori piemontesi provenienti dalla Biellese, società fallita due anni prima. L'anno dopo squadra nuova e secondo posto dietro il Catania, spareggio con Lucchese, Pescara e Monza, parte bene il Siracusa, ma nell'incontro decisivo perde in casa lo scontro diretto con la Lucchese. Fino alla parentesi negativa della radiazione dalla nuova C, per inadempienze finanziarie negli anni 1936/37.

Si ricomincia dal campionato regionale di I Divisione che il nuovo Siracusa vince subito, pur soffrendo, conquistando la serie C. La fine degli anni '30 e inizio '40 vede il Siracusa tentare inutilmente di vincere le eliminatorie per accedere al campionato cadetto, dove Palermo (che arriva pure in A), Catania (con il Siracusa inutilmente secondo) e Messina riescono a giungervi.E' il Siracusa di Vecchina capace di dominare un campionato e crollare nel finale regalando il campionato al Taranto. L'anno dopo è il turno di Gipo Viani, ex giocatore dell'Ambrosiana Inter di Meazza, che gioca ed allena la squadra azzurra conquistando una serie infinita di seconde posizioni, ma con una pecca: essersi rifiutato di giocare lo spareggio per la B contro la Pro Patria, guarda caso perduto, nell'anno in cui il Siracusa sembra essere invincibile. Si riprova l'anno dopo, ma stavolta è il Palermo a sbarrare la strada al Siracusa, riuscendo ad uscire imbattuto dalla tana azzurra nel girone di ritorno, i leoni finiscono così a tre punti dal Palermo promosso in B. Siamo ormai in piena guerra, si fa in tempo ad organizzare il campionato, con la sfida tra Siracusa e Catania, testa a testa per tutto il girone di andata, nel secondo gli etnei spiccano il volo, alla fine sarà secondo posto per il Siracusa con l'unica consolazione di essere stati gli unici a sconfiggere i cugini. Poi è solo guerra.