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Nata quando il De Simone era il Littorio PDF Stampa E-mail
SiraStory - Storia del Siracusa Calcio
Scritto da ciampa   
Giovedì 30 Aprile 2015 13:26
Ecco, come promesso, la Canzone composta nel 1931. Sarebbe interessante recuperare anche l'esecuzione del brano che, se qualcuno potesse fornircelo, non esiteremmo a pubblicare.

"La Canzone degli azzurri"
(parole di Salvatore Grillo - Musica di F. Patania)

Dell'azzurro cielo ch'è il più bel color
è la casacca dei "leoncelli ":
baldi atleti son d'indomito valor
con gli avversari più ribelli,
perché nel loro cuor - il fiero nome sta
di Siracusa l'immortal città.

Siracusa - quale dolce nome
leoncello azzurro porti tu
come simbol d'ogni virtù.
Azzurri! Azzurri!
in alto in alto i cor,
vincere bisogna sempre con ardor.

Al "littorio " nessuno passerà
perché gli azzurri l'han stregato;
anche in serie B oppure in serie A
lo Stadio non sarà espugnato.
Maglie d'ogni color - dovete confessar
che coi "leoncelli" è vano ogni sperar.

Leoncello reggi fermo il pie'
l'avversario in agguato sta:
dal tuo campo non passerà.
Azzurri! Azzurri!
in alto in alto i cor,
vincere bisogna ovunque con ardor.

Il foot-ball è un giuoco molto original
che non tramonterà giammai.
Fischia l'arbitro, un leoncello assal:
fra pochi istanti saranno guai.
Già scatta il pubblico: un'ala fugge sol
e "crossa" al centro che raccoglie a vol.

Centr'attacco tira presto in "goal",
la vittoria non ci mancherà:
l'avversario battuto è già.
Azzurri! Azzurri!
in alto sempre i cor,
vincere bisogna e vinceremo ogn'or.